La zona trasuda letteratura: a pochi passi dalla struttura si trova la Casa Museo di Giovanni Verga, dove il celebre scrittore ambientò parte delle sue opere. È l’area ideale per chi vuole scoprire il legame profondo tra la città e i grandi maestri della cultura siciliana.
Lista
Casa Museo Giovanni Verga (Via Sant’Anna, 8): Situata a soli 200 metri da Via Pozzo Canale. È il palazzo settecentesco dove lo scrittore visse e morì nel 1922. Oggi è un museo regionale che conserva gli arredi originali, i suoi oggetti personali e la sua immensa biblioteca di oltre 2.600 volumi. È il “km zero” del Verismo catanese.
Monastero delle Benedettine (Via Crociferi): Un luogo simbolo citato nel romanzo Storia di una Capinera. Qui Verga ambienta la tragica clausura forzata della giovane Maria, descrivendo l’atmosfera claustrofobica e spirituale di uno dei conventi più belli del barocco catanese.
Palazzo Sangiuliano (Piazza Università): Legato alla figura di Federico De Roberto e al suo capolavoro I Viceré. Rappresenta il potere dell’aristocrazia catanese (la famiglia Uzeda) durante il delicato passaggio risorgimentale..
L’Opera dei Pupi (Teatro dei Pupi): Una tradizione che Verga amava e citava spesso. Le gesta dei paladini di Francia venivano rielaborate dal popolo catanese con quella passione e quel senso dell’onore che sono i pilastri della poetica verista. Esistono ancora piccoli teatri e botteghe storiche nel centro (zona Pescheria/Castello Ursino).